23 January 2026

PCN Svizzera (RPC): cos’è e perché è importante per le aziende chimiche

A partire dal 1° gennaio 2026, la Svizzera richiede la notifica obbligatoria delle miscele pericolose attraverso un sistema noto come Notification Switzerland (RPC), un meccanismo equivalente al Poison Centre Notification (PCN) dell’Unione Europea, ma adattato alla legislazione svizzera.

Questo obbligo rientra nell’Ordinanza sui prodotti chimici (ChemO) e ha lo scopo di garantire che le autorità e i centri di tossicologia dispongano di informazioni precise e aggiornate in caso di incidenti, intossicazioni o esposizioni accidentali.

Chi è interessato dalla notifica dei prodotti in Svizzera?

L’obbligo di notifica RPC si applica a:

  • produttori e importatori che commercializzano miscele pericolose in Svizzera;
  • imprese straniere senza sede in Svizzera, che devono nominare un rappresentante commerciale svizzero;
  • miscele classificate come pericolose per la salute umana, per l’ambiente o che comportano rischi fisici.

Cosa bisogna includere nella notifica RPC?

La notifica svizzera richiede un livello di dettaglio simile a quello del PCN europeo. Deve contenere informazioni tali da consentire alle autorità e ai centri di tossicologia di identificare correttamente la miscela in caso di emergenza.

Tra i dati obbligatori figurano:

  • identificatori del prodotto, compreso l’identificatore unico della formula (UFI) valido per la Svizzera;
  • categoria di utenti a cui è destinato il prodotto (consumatori, professionisti o industriali);
  • volume annuale commercializzato della miscela sul mercato svizzero;
  • data di ritiro dal mercato, nel caso in cui il prodotto non sia più commercializzato;
  • composizione della miscela, con informazioni dettagliate sui componenti e sui loro intervalli di concentrazione;
  • classificazione ed elementi di etichettatura, conformemente alla normativa svizzera applicabile;
  • uso previsto del prodotto, descrivendone la funzione e il campo di applicazione.

Queste informazioni garantiscono una risposta rapida ed efficace agli incidenti, e devono essere coerenti con l’etichetta e la scheda di dati di sicurezza al fine di evitare non conformità.

Differenze tra la notifica dei prodotti dell’UE e della Svizzera

Sebbene il sistema svizzero sia chiaramente allineato con il PCN dell’Allegato VIII del Regolamento CLP, esistono alcune differenze rilevanti:

  • la notifica viene effettuata nel RPC, non sul portale dell’ECHA;
  • l’UFI deve essere gestito in conformità con i requisiti svizzeri;
  • l’obbligo è integrato in un quadro normativo nazionale specifico (ChemO), insieme ad altri requisiti normativi.

Pertanto, le aziende che già rispettano il PCN europeo devono rivedere attentamente i propri processi prima di commercializzare prodotti in Svizzera.

Come ottemperare in modo efficiente alla notifica RPC della Svizzera?

La preparazione di una notifica RPC richiede coerenza tra la composizione del prodotto, la classificazione, l’UFI e la documentazione normativa.

👉 ExESS dispone già di un modulo specifico per la notifica PCN della Svizzera (RPC), che consente di gestire in modo centralizzato le informazioni sulle miscele, generare e validare i dati necessari, e garantire la conformità ai requisiti normativi svizzeri, riducendo gli errori e i tempi di preparazione.

Disporre di strumenti specializzati e processi chiari sarà fondamentale per affrontare con successo questo nuovo requisito normativo.

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Autore

Lisam Italy