detergents industry

4 March 2026

Pubblicato il nuovo Regolamento 2026/405 su detergenti e tensioattivi: più sicurezza e sostenibilità

Il 3 Marzo 2026 è stato pubblicato in GUUE il Regolamento (UE) 2026/405, una normativa che aggiorna le regole su detergenti e tensioattivi e abroga il precedente Regolamento (CE) n. 648/2004, con l’obiettivo di rafforzare la protezione della salute e dell’ambiente nel mercato interno.

La nuova legislazione si adatta ai cambiamenti tecnologici e di mercato, includendo prodotti che contengono microrganismi e pratiche sostenibili come le vendite sfuse e i sistemi di ricarica. Inoltre, semplifica e aggiorna i requisiti di etichettatura, introduce il passaporto digitale del prodotto e migliora la vigilanza del mercato per garantire la conformità in tutta l’Unione Europea.

Perché la normativa sui detergenti viene aggiornata?

Il regolamento precedente, in vigore da oltre due decenni, era diventato parzialmente obsoleto di fronte a:

  • La comparsa di detergenti con microrganismi.
  • L’ascesa dei sistemi di ricarica e vendita sfusa.
  • La necessità di migliorare la trasparenza informativa per il consumatore.
  • Nuovi criteri scientifici su biodegradabilità e rischi ambientali.
  • La transizione verso strumenti digitali di tracciabilità.

Il Regolamento (UE) 2026/405 risponde a queste sfide con un approccio più integrale, allineato alle politiche europee di sostenibilità ed economia circolare.

Principali novità

La norma rafforza i criteri applicabili ai tensioattivi e ad altri componenti organici, inclusi materiali come le pellicole idrosolubili utilizzate nelle capsule monodose. L’obiettivo è ridurre al minimo la persistenza nell’ambiente e diminuire l’inquinamento acquatico.

I tensioattivi e i tensioattivi inclusi nei detergenti devono essere considerati “biodegradabili in modo finale” se soddisfano determinati criteri di test standardizzati. Ad esempio, devono raggiungere un livello di biodegradabilità di almeno il 60% entro 28 giorni se misurati secondo il metodo di prova armonizzato EN ISO 14593:1999, che valuta la mineralizzazione della sostanza in ambiente acquatico.

Uno dei cambiamenti più rilevanti è l’integrazione di strumenti digitali per migliorare la tracciabilità. Il passaporto digitale del prodotto permetterà alle autorità e agli operatori economici di accedere a informazioni tecniche dettagliate, facilitando la vigilanza del mercato e la trasparenza.

Il nuovo regolamento semplifica e armonizza i requisiti di etichettatura:

  • Informazioni più visibili sugli allergeni delle fragranze.
  • Dati aggiornati sulla composizione.
  • Indicazioni chiare per un uso sicuro.
  • Miglioramento della leggibilità e della comprensione per i consumatori.

Inoltre, sono previsti formati digitali complementari per ampliare le informazioni disponibili.

I detergenti contenenti microrganismi saranno soggetti a valutazioni di sicurezza aggiuntive. La normativa stabilisce criteri per garantire che questi prodotti non rappresentino rischi per la salute umana o per l’ambiente.

Il regolamento armonizza gli obblighi di produttori, importatori e distributori, rafforzando i controlli in tutta l’UE. L’intento è evitare distorsioni della concorrenza e assicurare che tutti i prodotti commercializzati rispettino gli stessi standard.

Il regolamento rafforza il principio di riduzione e sostituzione della sperimentazione animale, stabilendo che non dovranno essere eseguiti nuovi test sugli animali per detergenti e tensioattivi quando le informazioni richieste possono essere ottenute tramite metodi alternativi riconosciuti o da dati già disponibili.

Impatto per l’industria e il consumatore

I produttori e i distributori di detergenti all’interno dell’UE dovranno adeguarsi a questi requisiti durante un periodo transitorio prima della loro piena applicazione. La regolamentazione mira a bilanciare la competitività del mercato con una maggiore protezione della salute pubblica e degli ecosistemi.

In questo scenario di maggiore esigenza documentale e tecnica derivante dal Regolamento (UE) 2026/405, la digitalizzazione della gestione normativa assume una rilevanza speciale.
Soluzioni come ExESS, software specializzato nella redazione di Schede di Dati di Sicurezza (SDS) e altra documentazione normativa, includono moduli specifici per i detergenti che permettono di adattare automaticamente le informazioni ai nuovi requisiti di composizione, etichettatura e conformità normativa europea. Questo tipo di strumenti facilita a produttori e importatori l’aggiornamento rapido della documentazione tecnica, la coerenza tra etichette e SDS, e la preparazione per audit e ispezioni nell’ambito del nuovo regolamento.

Autore

Lisam Italy